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Berlusconi è l’uomo del futuro

L’uomo del futuro sarà più piccolo: In natura prevalgono le specie piccole sulla grandi perché hanno bisogno di meno risorse, poi se le risorse le creano pure…

Oggi ho appreso una notizia che mi ha fatto pensare subito al nostro Presidente del Consiglio.

In uno studio sulle dinamiche evolutive delle dimensioni corporee, pubblicato su Science, Kaustuv Roy dell’università della California di San Diego. «È difficile – ha spiegato Roy – definire con precisione un modello predittivo della taglia futura delle specie, perché il campo è complesso e entrano in gioco fattori biologici, fisiologici e ecologici, che mettono in questione alcune regole scientifiche accreditate».

Razze “ecoinsostenibili”

C’è chi afferma, come Cope, che i corpi di grandi dimensioni siano più forti e resistenti e quindi più adatti alla sopravvivenza della specie, viene subito contraddetta da Kaustuv Roy perchè in natura se si osserva la distribuzione di dimensioni corporee, all’interno dello stesso gruppo, si può notare che la prevalenza è di individui di piccole dimensioni quindi i “giganti” sono e saranno sempre più eccezionali!

Questo è stato, e sarà, determinato dall’uomo in parte attraverso la caccia e la pesca sulle specie animali e dall’andamento climatico, invece, per quanto riguarda l’uomo. Infatti le specie che vivono in clima caldi sono più “piccole”!


Author: Giannik

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