Ogni anno guardo “Le Iene“, un programma bello che molte volte segnala delle truffe. Ma ora, rispetto a qualche anno fa come è diventato?
Ora questo programma dura di più (quasi 3 ore), molti più servizi, molte più “tette”, botte e pubblicità.
Facciamo l’analisi del “cocktail” di cose che permettono di avere un bel audience.
Servizi: molti, ripetto agli altri anni, ma salvo qualcuno molti sono inutili e poco divertenti.
“Tette”: in questa trasmissione se ne vedono tantissime, quasi più di Lucignolo!
Botte: la comicità di Fabio de Luigi è fatta di queste… se le da e piglia da tutti… naturalmente per scehrzo, ma vederlo fare 3-4-5 volte in una sera, penso sia noioso e ripetitivo!
Pubblicità: Lo sponsor lo mandano forse10 volte, gli stacchetti pubblicitari invece dopo ogni servizio, e come dicevo prima i servizi son molti.
Quindi per me “Le Iene” è diventato un programma monotono: balletto – botte nella presentazione del servizio – servizio con tette, parolacce, banalità (salvo qualche servizio) - pubblicità – sponsor – balletto…..
8 ottobre 2008
consiglio questo signore di cambiare trasmissione e di ascoltarsi la lettura della BIBBIA…..!!!!! così non vedrà tette e culi…….!!!!!
Caro dragonero, hai visto che non hai colto minimamente la mia provocazione?
Non mi da fastidio vedere tette e culi, ma una trasmissione bella per continuare a restare “a galla” deve fare come tutte le altre trasmissioni!? E’ questa la mia osservazione.
E la colpa non sarà di certo degli autori, ma se ci sono arrivati è merito di studi fatti su noi ascoltatori… che magari preferiamo tette, culi, pubblicità e tanti servizi che ci fanno ridere e non riflettere!
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