mar 30
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Parte dall’Umbria la rivoluzione del Wimax

Il Wimax comincia a diventare una realtà anche in Italia. È riuscito perfettamente il primo test pubblico dei servizi Wimax del primo operatore nazionale indipendente, Aria, realizzato a Todi, in Umbria, regione che conta di ridurre il digital divide anche con questa nuova tecnologia che permette l’accesso a Internet in banda larga senza fili.

L’inizio dall’Umbria, dove Alcatel Lucent ha costruito per l’operatore 20 stazioni base in 21 comuni, per fornire la banda larga a quelle zone svantaggiate dal punto di vista dei servizi di telecomunicazione, non raggiunte dalla fibra ottica o dall’Adsl. Entro giugno saranno 250 le base station installate.

Per quanto riguarda il funzionamento, il provider del servizio WiMax utilizza antenne in linee d’aria per connettersi alle torri che distribuiranno il segnale, stavolta non in linea d’aria, ai clienti. Il WiMax può fornire accesso alla banda larga senza fili fino a 50 chilometri per le stazioni fisse e fino a un raggio compreso fra i cinque e i 15 chilometri per le stazioni mobili.


Author: Giannik

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