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Ricercato in tutta Europa, la polizia italiana arresta il ‘Re della truffa’

Carlo Rao era noto come ‘Il Re della Truffa’ il trentunenne italiano ricercato in tutta Europa e arrestato ieri dalla Polizia. L’uomo ritenuto responsabile di migliaia di truffe ai danni di ignari turisti, effettuate attraverso siti internet utilizzando diversi pseudonimi, è stato individuato dopo complesse indagini dalla Polizia italiana in una località francese dove si era rifugiato.

Approfondimento di Yahoo! Notizie

Il suo nome è Carlo Rao, originario di Monfalcone e, a modo suo, è stato un pioniere di Internet. Da otto anni sfruttava il Web per creare truffe perfette, dalla vacanza inesistente al corso di lingua, facendo scucire pagamenti anticipati alle sue vittime.

Le frodi non si fermano online: Rao ha ingannato tutti anche nella vita reale, per prima la sua fidanzata. Con lei si spacciava per un ricco olandese produttore di musical, inganno che ha retto fino ad un anno fa. Poi la confessione, in una lettera. “Dolcissimo amore mio, non spaventarti, non ti sto lasciando. Anzi, dopo questa lettera forse sarai tu a non voler più sentir parlare di me. Quando ci siamo conosciuti non avrei mai pensato di arrivare fino a questi punto, cioè di innamorarmi pazzamente del tuo sorriso, di come sei, di come riesci a farmi sentire…”.

La confessione continua: “Non mi chiamo Andrea, mio papà non è olandese e non sono un produttore teatrale. Con te sono stato falso ma non nei miei sentimenti. [...] Sai cosa faccio per vivere? Il rovinavacanze. Affitto falsi appartamenti e prendo piccole/medie cifre a ignare persone”. “I miei lo sanno, sono otto ani ormai, e pur non accettandolo mi vogliono bene. Mia madre soprattutto, che ogni giorno prega per me”.

La lettera si conclude con un invito: “Ti andrebbe di farci una vita fuori dall’Italia?”; ma colpisce soprattutto la fermezza con cui Rao afferma: “Non rischio il carcere perché in Italia non funziona così”.


Author: Giannik

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