<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>BlogGian - Blog-Zine &#187; Facebook</title>
	<atom:link href="http://www.bloggian.it/tag/facebook/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.bloggian.it</link>
	<description>: Tecnologia, Streaming, Guadagnare, Internet, Notizie Curiose, TV online, Spam.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 16 Dec 2011 21:27:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Facebook ti invierà meno e-mail, scopri perchè.</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2011/09/21/facebook-ti-inviera-meno-e-mail-scopri-perche/</link>
		<comments>http://www.bloggian.it/2011/09/21/facebook-ti-inviera-meno-e-mail-scopri-perche/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 08:32:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[E-mail]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[mail]]></category>
		<category><![CDATA[ricevere meno e-mail]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggian.it/?p=924</guid>
		<description><![CDATA[Una bellissima comunicazione è arrivata sulla mia casella di posta elettronica oggi. Facebook ti invierà meno e-mail, scopri perchè (ecco la mail) Ciao, Stiamo sperimentando una nuova funzione per ridurre la quantità di e-mail che ricevi da Facebook. A partire da oggi, disattiveremo la maggior parte delle notifiche e-mail e invieremo al loro posto un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una bellissima comunicazione è arrivata sulla mia casella di posta elettronica oggi. <strong><em>Facebook ti invierà meno e-mail, scopri perchè</em></strong> (ecco la mail)</p>
<blockquote><p>Ciao,</p>
<p>Stiamo sperimentando una nuova funzione per ridurre la quantità di e-mail che ricevi da Facebook. A partire da oggi, disattiveremo la maggior parte delle notifiche e-mail e invieremo al loro posto un riassunto contenente solo le notizie interessanti che potresti non aver visto.</p>
<p>Puoi riattivare la ricezione delle e-mail individuali e ripristinare tutte le tue impostazioni originali in qualsiasi momento.</p>
<p>Grazie,<br />
Il team di Facebook</p></blockquote>
<p>Perchè questa è una grande notizia? Ultimamente a me è capitato di essere aggiunto su diversi, vari e inutili gruppi, ogni qualvota su questi gruppi veniva scritto qualcosa, ecco comparire nella mia casella di posta elettronica un nuovo messaggio, il quale non leggevo neanche cestinandolo immediatamente!<br />
Voi cosa ne pensate su questa scelta di Facebook?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloggian.it/2011/09/21/facebook-ti-inviera-meno-e-mail-scopri-perche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google +1, Google diventa &#8220;social&#8221; e apre la sfida a Facebook</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2011/04/05/google-1-google-diventa-social-e-apre-la-sfida-a-facebook/</link>
		<comments>http://www.bloggian.it/2011/04/05/google-1-google-diventa-social-e-apre-la-sfida-a-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2011 10:54:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[+1]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Google +1]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggian.it/?p=899</guid>
		<description><![CDATA[Una nuova funzione, forse ispirata al &#8220;MiPiace&#8221; di Facebbok rende Google ancora più interattivo per gli utenti: è il tasto +1  fruibile da tutti coloro che hanno un account Google. In poche parole il tasto consente di lasciare un feedback sul sito che si è appena visitato, seguendo il principio secondo cui il consiglio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una nuova funzione, forse ispirata al &#8220;<strong>MiPiace</strong>&#8221; di <strong>Facebbok</strong> rende <strong>Google</strong> ancora più interattivo per gli utenti: è <strong>il tasto +1 </strong> fruibile da tutti coloro che hanno un account Google. In poche parole il tasto consente di lasciare un feedback sul sito che si è appena visitato, seguendo il principio secondo cui il consiglio di un amico vale più di un algoritmo algebrico. Quando ci accingeremo a fare una ricerca, quindi potremo vedere accanto ai link consigliati, quanti dei nostri contatti di <strong>GMail</strong> e degli altri servizi Google hanno apprezzato quel determinato sito. <br />
Ovviamente ogni utente loggato ha la possibilità di valutare i siti e non si esclude che Google possa iniziare ad utilizzare questo sistema anche per<strong> l&#8217;indicizzazione dei risultati</strong>, cioè più si accumulano consensi più si sale nelle posizioni delle pagine di Google, questa è solo un fattore non determinante per il posizionamento sui motori di ricerca che di sicuro sarà preseente nei futuri algoritmio di Big G.<br />
Il <strong>Google+1</strong> sembra la risposta più diretta al MiPiace di Facebook, anche se la differenza tra le due cose è sostanziale: il MiPiace di Facebook consente di esprimere la propria preferenza su stati, video e commenti fine a se stessa, il +1 di Google, invece, influenzerà direttamente i risultati di <strong>AdWord</strong> e <strong>AdSense</strong> stabilendo una sorta di <strong>meritocrazia</strong> del Web.<br />
Attualmente il servizio è attivo solo su Google.com ma l&#8217;azienda non esclude che nelle prossime settimane possa essere attivo anche nelle versioni locali del motore di ricerca, includendo anche i suggerimenti di Twitter e di altri social network, grazie all&#8217;annunciato criterio annunciato qualche tempo fa il &#8220;Google Social Search&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloggian.it/2011/04/05/google-1-google-diventa-social-e-apre-la-sfida-a-facebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Facebook sul desktop del tuo pc, scopri come!</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2011/03/09/facebook-sul-desktop-del-tuo-pc-scopri-come/</link>
		<comments>http://www.bloggian.it/2011/03/09/facebook-sul-desktop-del-tuo-pc-scopri-come/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Mar 2011 10:52:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook Client]]></category>
		<category><![CDATA[FB]]></category>
		<category><![CDATA[FB Client]]></category>
		<category><![CDATA[FBClient]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggian.it/?p=883</guid>
		<description><![CDATA[Come fare per avere Facebook direttamente sul desktop del tuo pc con Facebook Client. Vuoi avere Facebook sempre a tua disposizione senza passare attraverso Browser che rallentano l&#8217;interazione con il famoso social Network? La tua azienda blocca la connessione a questo servizio e per accedervi hai bisogno di Proxy? C&#8217;è un servizio completamente gratuito che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Come fare per avere Facebook direttamente sul desktop del tuo pc con Facebook Client.</h2>
<p>Vuoi avere Facebook sempre a tua disposizione senza passare attraverso Browser che rallentano l&#8217;interazione con il famoso social Network? La tua azienda blocca la connessione a questo servizio e per accedervi hai bisogno di Proxy? C&#8217;è un servizio completamente gratuito che ti risolve facilmente questi problemi, il suo nome è <strong><a href="http://partners.sprintrade.com/z/71606/CD233/" target="_blank">Facebook Client</a></strong></p>
<p><a href="http://partners.sprintrade.com/z/71610/CD233/"><img src="http://partners.sprintrade.com/42/233/71610/" border="0" alt="" /></a></p>
<p>FbClient è un&#8217;applicazione gratuita e ti permetterà di aggiornare il tuo profilo su Facebook, condividendo link e foto con i tuoi amici, commentando nuove discussioni e ricevendo notifiche sugli ultimi interventi pubblicati, e molto altro!<br />
<a href="http://partners.sprintrade.com/z/71611/CD233/"><img src="http://partners.sprintrade.com/42/233/71611/" border="0" alt="" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloggian.it/2011/03/09/facebook-sul-desktop-del-tuo-pc-scopri-come/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anche Twitter mostrerà gli amici in comune</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2010/06/05/anche-twitter-mostrera-gli-amici-in-comune/</link>
		<comments>http://www.bloggian.it/2010/06/05/anche-twitter-mostrera-gli-amici-in-comune/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Jun 2010 07:40:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[amici in comune]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>
		<category><![CDATA[You both follow]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggian.it/?p=851</guid>
		<description><![CDATA[Fino a qualche tempo fa tutti erano convinti che Twitter potesse essere un social migliore di Facebook perchè diverso in struttura e funzionalità&#8230; ma con questa nuova funzione, una domanda comincia a imperversare nella mente di molti internauti: &#8220;Non è che Twitter (visto il grande successo di Facebook) ora vuole integrare delle funzioni simili per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fino a qualche tempo fa tutti erano convinti che <strong>Twitter</strong> potesse essere un social migliore di <strong>Facebook</strong> perchè diverso in struttura e funzionalità&#8230; ma con questa nuova funzione, una domanda comincia a imperversare nella mente di molti internauti: &#8220;Non è che Twitter (visto il grande successo di Facebook) ora vuole integrare delle funzioni simili per assomigliargli???&#8221; &#8211; Twitter segue Facebook e, secondo quanto rivela uno dei suoi ingegneri, sta testando una nuova funzione per scoprire i contatti in comune. La funzione <strong>You both follow</strong> e&#8217; simile a quanto da tempo propone Facebook mostrando gli amici che si hanno in comune con ogni contatto. Una finestra sul lato destro dello schermo propone, per ogni persona seguita su Twitter, una finestra con i volti delle conoscenze comuni, rendendo cosi&#8217; evidente la griglia delle relazioni sul social network.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloggian.it/2010/06/05/anche-twitter-mostrera-gli-amici-in-comune/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Attento su Facebook qualcuno potrebbe rubarti l&#8217;identità!</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2010/04/27/attento-su-facebook-qualcuno-potrebbe-rubarti-lidentita/</link>
		<comments>http://www.bloggian.it/2010/04/27/attento-su-facebook-qualcuno-potrebbe-rubarti-lidentita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 08:19:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[face book]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<category><![CDATA[rubare]]></category>
		<category><![CDATA[spammer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggian.it/?p=842</guid>
		<description><![CDATA[Attenzione alla privacy su Facebook! Non è uno dei tanti avvisi di amici o parenti, ma un serio consiglio che deve informare la nostra quotidiana passione per il social network. La notizia è delle più inquietanti per chi ama chiacchierare e dire tutto della propria vita sui social network. Un cracker russo, Kirllos, ha messo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Attenzione alla privacy su Facebook! Non è uno dei tanti avvisi di amici o parenti, ma un serio consiglio che deve informare la nostra quotidiana passione per il social network.</p>
<p><a href="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2010/04/donna_facebook.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-843" title="donna_facebook" src="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2010/04/donna_facebook-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>La notizia è delle più inquietanti per chi ama chiacchierare e dire tutto della propria vita sui social network. Un cracker russo, Kirllos, ha messo in vendita 1,5 milioni di profili rubati di altrettanti utenti di Facebook. 700.000 account sono stati già venduti al prezzo di 25 dollari per 1.000 account. Con questa immensa mole di dati e informazioni personali, altri criminali potrebbero condurre attacchi mirati di ogni tipo (dallo spamming, al phishing, passando per trasferimenti illegali di denaro).</p>
<p>I ricercatori del gruppo VeriSign&#8217;s iDefence hanno scoperto questo utilizzo illecito dei dati digitali dei navigatori, agitando le acque apparentemente calme degli utilizzi smodati (e, in molti casi, irresponsabili) dei social network.</p>
<p>Facebook ha 400 milioni di utenti in tutto il mondo, molti dei quali sono vittime di truffe giornalmente. I Cyber criminali infatti inviano ad amici e parenti messaggi da account compromessi e fanno credere che i loro cari siano imprigionati in Paesi stranieri e che abbiano bisogno di denaro per tornare a casa. In altri casi vengono inviati via e-mail alcuni collegamenti che portano a un sofware malevolo, facendo credere che si tratti invece di video divertenti.</p>
<p>&#8220;Molti degli utenti contattati seguiranno i link poiché hanno fiducia nel proprio amico WEB,&#8221; ha dichiarato Randy Abrams, Direttore della formazione tecnica di Eset (produttrice del noto antivirus NOD 32). Una volta che il malware viene installato, i criminali possono rubare password, accedere a conti bancari, o semplicemente usare il computer infetto per inviare spam o lanciare attacchi di distributed denial of service. Non solo Facebook nel mirino ma anche altri social network come MySpace e Twitter. Attenzione!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloggian.it/2010/04/27/attento-su-facebook-qualcuno-potrebbe-rubarti-lidentita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Facebook,sondaggio: accettare come amico il capo? Meglio evitare!</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2010/02/26/facebooksondaggio-accettare-come-amico-il-capo-meglio-evitare/</link>
		<comments>http://www.bloggian.it/2010/02/26/facebooksondaggio-accettare-come-amico-il-capo-meglio-evitare/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 08:12:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[accettare amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[capo]]></category>
		<category><![CDATA[dipendente]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[sondaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggian.it/?p=824</guid>
		<description><![CDATA[Timore diffuso tra gli utenti di Facebook e di altri social network per la gestione di una richiesta d&#8217;amicizia dal boss o da un dipendente. Un sondaggio diffuso oggi ha indicato che il 56% degli americani sostiene che avere come &#8220;amico&#8221; il capo sia una scelta incosciente mentre il 62% considera sbagliato essere &#8220;amico&#8221; di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Timore diffuso tra gli utenti di Facebook e di altri social network per la gestione di una richiesta d&#8217;amicizia dal boss o da un dipendente.</strong></p>
<p><a href="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2010/02/facebook-user.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-825" title="facebook-user" src="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2010/02/facebook-user-264x300.jpg" alt="" width="264" height="300" /></a></p>
<p id="ynw-article-part2">Un sondaggio diffuso oggi ha indicato che il 56% degli americani sostiene che avere come &#8220;amico&#8221; il capo sia una scelta incosciente mentre il 62% considera sbagliato essere &#8220;amico&#8221; di un dipendente.</p>
<p>Tuttavia, il 76% delle persone interpellate considera accettabile essere &#8220;amico&#8221; di un collega, si legge nel sondaggio effettuato su 1.000 persone dal Liberty Mutual&#8217;s Responsibility Project.</p>
<p>&#8220;Quando i ruoli cambiano cosa si deve fare? Togli l&#8217;amicizia se diventi il loro capo o se loro diventano il tuo?&#8221;, dice la ricercatrice Kelly Holland.</p>
<p>Quando si è al lavoro, per il 73% dei rispondenti aggiornare lo status su Facebook non è appropriato, l&#8217;82% risponde che non si dovrebbero caricare foto, il 72% pensa che sia sbagliato scambiarsi i messaggi di Twitter mentre per il 79% non è corretto guardare i video online.</p>
<p>D&#8217;altra parte, la maggioranza (il 66%) considera corretto controllare la posta elettronica in orari d&#8217;ufficio.</p>
<p>&#8220;Quando le persone si concentrano sulla responsabilità, sanno cosa sia giudizioso e cosa non lo sia. Ma quando si tratta della pratica, la storia è sostanzialmente diversa&#8221;, dice Holland.</p>
<p>Gli americani si dividono invece sul fatto che sia corretto o meno, per un&#8217;azienda in cerca di nuovo personale, controllare i profili dei candidati. Il 52% pensa sia appropriato mentre il 48% lo considera un atteggiamento inaccettabile.</p>
<p>I social network possono anche portare a prendere decisioni difficili quando si parla di famiglia e relazioni. Il 60% del campione pensa che sia &#8220;completamente accettabile&#8221; togliere l&#8217;amicizia al termine di una storia d&#8217;amore.</p>
<p>&#8220;L&#8217;arena dei social network è incredibilmente complessa in termini di responsabilità&#8221;, dice Holland sottolineando la complessità delle relazioni sul web.</p>
<p>via|reuters</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloggian.it/2010/02/26/facebooksondaggio-accettare-come-amico-il-capo-meglio-evitare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mark Zucker Attenzione: a tutti gli utenti di Facebook</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2010/02/08/mark-zucker-attenzione-a-tutti-gli-utenti-di-facebook/</link>
		<comments>http://www.bloggian.it/2010/02/08/mark-zucker-attenzione-a-tutti-gli-utenti-di-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 08:49:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[E-mail]]></category>
		<category><![CDATA[Spam]]></category>
		<category><![CDATA[Attenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Mark Zucker]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggian.it/?p=820</guid>
		<description><![CDATA[Questa è una mail che gira da tanto tempo su Facebook. Molti utenti non si sono accorti che alimenteno una catena di S.Antonio 2.0 nella loro ingenuità pensando si possa trattare di un messaggio vero da parte di Mark Zucker. Ecco la mail: Molti utenti si sono lamentati che Facebook stia diventando molto lento. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è una mail che gira da tanto tempo su Facebook. Molti utenti non si sono accorti che alimenteno una catena di S.Antonio 2.0 nella loro ingenuità pensando si possa trattare di un messaggio vero da parte di Mark Zucker. Ecco la mail:</p>
<blockquote><p>Molti utenti si sono lamentati che<br />
Facebook stia diventando molto lento. La ragione di ciò è che ci sono troppi utenti di Facebook che non sono attivi.<br />
Manderemo questo messaggio a tutti gli utenti, per vedere se gli utenti sono attivi o meno.</p>
<p>Se sei un utente attivo per favore invia questo messaggio ad altri 15<br />
tuoi amici, usando il Copia/Incolla, per mostrare che sei attivo.<br />
Coloro che non invieranno questo messaggio entro 2 settimane, si<br />
vedranno il proprio account cancellato senza alcuna esitazione per<br />
creare nuovo spazioSe su Facebook ci saranno ancora troppi iscritti, chiederemo gentilmente delle donazioni a chi le voglia fare, ma sino ad allora fate circolare questo messaggio a tutti i vostri amici, sia tenerli informati sia per mostrare di essere attivi. </p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloggian.it/2010/02/08/mark-zucker-attenzione-a-tutti-gli-utenti-di-facebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come inviare sms gratis da facebook</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2009/06/15/come-inviare-sms-gratis-da-facebook/</link>
		<comments>http://www.bloggian.it/2009/06/15/come-inviare-sms-gratis-da-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2009 22:20:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Sms]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggian.it/?p=647</guid>
		<description><![CDATA[Su Facebook è possibile grazie ad alcune applicazioni (come ChatSMS di dodoText ) inviare fino a 5 sms gratis verso tutti gli operatori di rete mobile! Come si fa? Per fare ciò sfrutteremo l’applicazione ChatSMS, da includere nel profilo ovviamente: Loggatevi su Facebook! e, sulla barra presente in basso, spostatevi in “Applicazioni” &#62; “Trova altre Applicazioni”. Nella nuova pagina, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su <strong>Facebook</strong> è possibile grazie ad alcune applicazioni (come <strong>ChatSMS di dodoText</strong> ) inviare fino a 5 sms gratis verso tutti gli operatori di rete mobile!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-648" title="sms-gratis-con-facebook" src="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2009/06/sms-gratis-con-facebook.jpg" alt="sms-gratis-con-facebook" width="480" height="200" /></p>
<p><strong>Come si fa?</strong></p>
<p>Per fare ciò sfrutteremo l’applicazione <strong>ChatSMS</strong>, da includere nel profilo ovviamente: Loggatevi su Facebook! e, sulla barra presente in basso, spostatevi in “Applicazioni” &gt; “Trova altre Applicazioni”.</p>
<p>Nella nuova pagina, in alto a destra, cercate l’applicazione di cui abbiamo bisogno: ChatSMS. Una volta trovata, con un click aggiungetela al vostro profilo come una comune applicazione.</p>
<p>Consentito l’accesso, cliccate su “Aggiungi al profilo”. Tornate al vostro profilo e cliccate su Keep nell’applicazione appena aggiunta. Ora potrete inviare 5 SMS gratis al giorno verso tutti i cellulari del mondo. Ricordate di aggiungere il prefisso selezionandolo dalla lista presente.</p>
<p>Se conosci altre applicazioni che danno la possibilità di inviare sms gratis da facebook inseriscilo nei commenti <img src='http://www.bloggian.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloggian.it/2009/06/15/come-inviare-sms-gratis-da-facebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Facebook recupera il dominio italiano e assegna i nickname</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2009/06/13/facebook-recupera-il-dominio-italiano-e-assegna-i-nickname/</link>
		<comments>http://www.bloggian.it/2009/06/13/facebook-recupera-il-dominio-italiano-e-assegna-i-nickname/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2009 20:03:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggian.it/?p=644</guid>
		<description><![CDATA[Fino a qualche tempo fa se digitavamo www.facebook.it non trovavamo il noto social Network ma ci imbattevamo in un sito che ospitava solo collegamenti sponsorizzati e sfruttava la grande popolarità di facebook. Facebook è riuscito a riappropriarsi del “.it”. Infatti il famoso social network non aveva sotto il proprio controllo il dominio italiano, che era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fino a qualche tempo fa se digitavamo <a href="http://www.facebook.it">www.facebook.it</a> non trovavamo il noto social Network ma ci imbattevamo in un sito che ospitava solo collegamenti sponsorizzati e sfruttava la grande popolarità di facebook.</p>
<p>Facebook è riuscito a riappropriarsi del “.it”. Infatti il famoso social network non aveva sotto il proprio controllo il dominio italiano, che era finito nelle mani di un noto cyber squatter internazionale, John Michael Preston.</p>
<p>Ora invece, entro una trentina di giorni, gli utenti italiani potranno accedere al popolare social network attraverso il dominio nazionale “Facebook.it”. A deciderlo &#8211; come riferisce un comunicato &#8211; gli esperti del Crdd (Centro risoluzione dispute domini), uno degli enti accreditati dal Registro dei domini italiani per la gestione delle procedure di riassegnazione dei nomi a dominio.<br />
Si tratta di procedure di risoluzione alternativa delle dispute, predisposte per prevenire e combattere i fenomeni di &#8216;cybersquatting&#8217;, ossia l&#8217;accaparramento dei nomi a dominio italiani. Il provvedimento &#8211; deciso all&#8217;esito di un procedimento durato soli 40 giorni &#8211; dispone la riassegnazione del dominio Facebook.it (quello italiano) alla società Facebook UK Ltd e «recepisce tutte le sue contestazioni, dalla mancanza di alcun titolo o diritto sul nome fino alla malafede da parte del &#8216;cybersquatter internazionale&#8217; John Michael Preston». <strong><span style="font-weight: normal;">Preston aveva acquistato il dominio il 6 marzo 2006</span></strong> e creato una pagina contenente link che reindirizzavano ad altri siti in diretta concorrenza con Facebook.<br />
Una piaga che incide ancora pesantemente sul web. Una recente indagine MarkMonitor rivela come l&#8217;80 per cento delle occupazioni abusive riscontrate nel 2007 ad oggi sono ancora attive. E per l&#8217;Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (Ompi), il 2008 è stato un anno boom, con l&#8217;8 per cento di crescita rispetto all’anno precedente. Tra i casi più degni di nota ci sono la Fifa e Scarlett Johansson, ma anche la BBC, l&#8217;università di Yale, eBay, Google e il BlackBerry. Per questo in Italia e nel mondo sono stati organizzati enti riconosciuti dai rispettivi Registri che in breve tempo sono in grado di risolvere le dispute sui nomi a dominio originate dal cybersquatting.<br />
Ma dal mondo di Facebook giunge un’altra novità che coinvolgerà direttamente gli utenti da tutto il mondo: il portale ha deciso di assegnare a ogni profilo un nickname. La novità modificherà l&#8217;Url mediante il quale sono accessibili le singole pagine. Al momento a ogni iscritto è assegnata una serie di numeri casuale, tra qualche giorno, come già accade sul portale concorrente MySpace, l&#8217;indirizzo sarà nominale. La vera innovazione consiste nel fatto che <strong><span style="font-weight: normal;">non sarà più obbligatorio registrarsi con nome e cognome</span></strong>, aspetto che potrebbe togliere a Facebook parte dell&#8217;unicità che l&#8217;ha reso così popolare.</p>
<p>via| ilsussidiario</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloggian.it/2009/06/13/facebook-recupera-il-dominio-italiano-e-assegna-i-nickname/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terremoto in Abruzzo: C&#8217;è solidarietà su facebook ma attenzione agli sciacalli del web</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2009/04/18/terremoto-in-abruzzo-ce-solidarieta-su-facebook-ma-attenzione-agli-sciacalli-del-web/</link>
		<comments>http://www.bloggian.it/2009/04/18/terremoto-in-abruzzo-ce-solidarieta-su-facebook-ma-attenzione-agli-sciacalli-del-web/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2009 08:53:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggian.it/?p=573</guid>
		<description><![CDATA[Il terremoto abruzzese ha lasciato il segno, non solo sulle terre e sulle persone direttamente colpite dal sisma. L’impressionante slancio di solidarietà, partito già da lunedì, ha coinvolto istituzioni e singoli cittadini, enti pubblici e privati, associazioni e squadre sportive. Anche il web, però, sta facendo la sua parte. L’emergenza terremoto è infatti piombata su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il terremoto abruzzese ha lasciato il segno, non solo sulle terre e sulle persone direttamente colpite dal sisma.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-574" title="facebook-logo1" src="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2009/04/facebook-logo1.jpg" alt="facebook-logo1" width="375" height="234" /></p>
<p>L’impressionante slancio di solidarietà, partito già da lunedì, ha coinvolto istituzioni e singoli cittadini, enti pubblici e privati, associazioni e squadre sportive. Anche il web, però, sta facendo la sua parte. L’emergenza terremoto è infatti piombata su Facebook, il social network più blasonato del momento, addirittura prima che su qualsiasi agenzia stampa: infatti nei primi minuti dopo le potentissime scosse notturne tra domenica e lunedì è stato su Facebook e Twitter (altro spazio virtuale) che utenti ed internauti hanno espresso la loro preoccupazione e commentato in diretta, non senza sbigottimento, il fenomeno sismico.</p>
<p><strong>I gruppi</strong> -  Da lunedì scorso, sulla scia delle notizie sempre più allarmanti che giungevano dagli organi d’informazione, si è generato un moto trasversale di solidarietà e abbraccio virtuale intorno ad una vicenda, quella del terremoto, che ha scosso tutti, anche chi si trovava in rete solo per “commentare” una foto dell’amico o aggiornare il profilo personale. Sono nati, nel giro di poche ore, gruppi di solidarietà e sostegno a vittime e superstiti della tragedia abruzzese. Sono in 339mila gli iscritti a “Per le vittime del terremoto in Abruzzo”, o ancora 40mila utenti condividono il gruppo “ Per tutti quelli che con il cuore e con la mente sono all’Aquila”. Solidarietà e vicinanza, ma c’è dell’altro. Sono infatti fioriti molti gruppi che raccolgono informazioni, proposte e modi per coordinare gli aiuti da inviare concretamente in Abruzzo. Dunque info su conti correnti, contatti telefonici, prodotti e generi di cui c’è necessità. Così, tra questi, anche la fondazione Banco Alimentare, con un proprio gruppo ed il profilo “Amici del Banco Alimentare”, ha diffuso la sua iniziativa di solidarietà in atto proprio questi giorni.</p>
<p><strong>Il passaparola e le proposte</strong> &#8211; Altrettanto impressionante è stato il passaparola generatosi attraverso il semplice aggiornamento, da parte dei singoli utenti, del proprio profilo personale con l’inserimento di frasi e indicazioni utili per donare il sangue o per rivolgersi a questo o a quell’ente di carità al fine di inviare donazioni. Un messaggio tira l’altro, in questo modo, semplice eppure efficacissimo, ne è nata una social-catena che da lunedì è proseguita per tutta la settimana, informando e invitando all’azione gli utenti che si connettevano. Sempre su Facebook, nei giorni successivi alla tragedia, sono intervenuti anche alcuni dei protagonisti diretti scampati alle macerie, perlopiù giovani, che hanno raccontato attraverso il loro profilo virtuale l’esperienza di quei momenti: sensazioni e paure mentre il terremoto era nel pieno dell’azione. Dal social network sono poi partite numerose provocazioni, sotto forma di gruppi virtuali, volte appunto ad accendere un dibattito e a proporre soluzioni di solidarietà. “Devolviamo i soldi del Superenalotto ai terremotati” è uno degli slogan che circolano tra gli internauti, o, ancora più provocatoria e piena di consensi, è la proposta di “rivolgere i montepremi dei reality show in favore dell’Abruzzo”. Idee forse un po’ utopiche, ma che danno un quadro della ricchezza di contributi e spunti in un dibattito tuttora acceso.</p>
<p><strong>Le truffe</strong> -  Se da una parte Facebook ha ospitato questa serie di iniziative e moti spontanei di solidarietà, ci sono comunque da registrare alcuni episodi in cui degli sciacalli (né più ne meno di quelli che entrano nelle case disabitate) hanno elaborato delle vere e proprie truffe sull’onda del dramma abruzzese. Una vicenda, peraltro curiosa, è quella messa in atto da un sedicente Marco Pellegatti che, sul suo profilo di Facebook, si è spacciato per il nipote del noto giornalista televisivo Carlo Pellegatti diffondendo tra gli internauti una fantomatica colletta di beneficenza indirizzata proprio ai terremotati dell’Aquila. Per avvalorare la sua tesi, ha scritto che si trattava di una campagna solidale organizzata da Mediaset in collaborazione con il Milan (pezzi da novanta, insomma) e che suo “zio” Carlo ne era testimonial in tv. Morale della favola: tale Marco ha fornito dati e direttive per inviare il denaro “in beneficenza”, salvo poi essere smascherato in seguito, anche grazie all’interpellanza rivolta al vero Carlo Pellegatti che ha negato l’esistenza di tale iniziativa, ma soprattutto di quel “nipote”. D’altronde, per l’estrema facilità di utilizzo e le ampie potenzialità comunicative, Facebook può diventare una fortissima cassa di risonanza per fenomeni degni di nota, come le iniziative di solidarietà fin qui descritte, ma anche per aspiranti truffatori che con qualche dato e foto riescono ad imbambolare decine e decine di persone. Bisogna comunque prendere atto di questo impressionante passaparola telematico scatenato dall’emergenza Abruzzo: una spinta “dal basso” e dal web che, nonostante disordine e parole in libertà, può offrire un elemento di positività e un aiuto che, di certo, non sono da buttar via.</p>
<p>via | ilsussidiario.net</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloggian.it/2009/04/18/terremoto-in-abruzzo-ce-solidarieta-su-facebook-ma-attenzione-agli-sciacalli-del-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

