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	<title>BlogGian - Blog-Zine &#187; Google</title>
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	<description>: Tecnologia, Streaming, Guadagnare, Internet, Notizie Curiose, TV online, Spam.</description>
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		<title>Nel 2010 il vero G-Phone che sfiderà l’i-Phone</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2009/11/23/nel-2010-il-vero-g-phone-che-sfidera-l%e2%80%99i-phone/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 10:14:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[G-Phone]]></category>
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		<description><![CDATA[Se ne parla dalla fine del 2007, ma a quanto pare il vero Google Phone arriverà soltanto nel 2010. Mettete dunque da parte tutti i cellulari che finora avevano ricevuto l’appellativo di G-Phone, basati cioè sul sistema operativo Android, quasi a volerli contrapporli con l’i-Phone. Secondo TechCrunch, infatti, la casa di Mountain view sta pensando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se ne parla dalla fine del 2007, ma a quanto pare il vero Google Phone arriverà soltanto nel 2010. Mettete dunque da parte tutti i cellulari che finora avevano ricevuto l’appellativo di G-Phone, basati cioè sul sistema operativo Android, quasi a volerli contrapporli con l’i-Phone.</p>
<p>Secondo TechCrunch, infatti, la casa di Mountain view sta pensando a un cellulare tutto suo, o meglio con il proprio marchio, perché verrebbe prodotto da un importante costruttore mondiale. Si tratterebbe di un concept che Google potrebbe mettere a punto sulla falsa riga di quanto ha fatto Microsoft con Zune: progetto interno, produzione esterna, brand proprio.</p>
<p><span id="more-790"></span></p>
<p>A quanto pare non sarà però Htc, che già commercializza dispositivi dotati di Android, per cui la scelta potrebbe cadere su Samsung o Lg. Ma dato che la prima produce già componenti per l’i-Phone, è molto probabile che il Google Phone verrà assemblato dalla seconda, forse in Corea.</p>
<p>E a quanto pare Google Phone arriverà molto presto, nei primi mesi del 2010, e forse la campagna promozionale per il nuovo prodotto partirà già a gennaio.</p>
<p>Non si sa nulla invece su design, funzioni, dotazioni hardware e quant&#8217;altro. Interessante, semmai, è il fatto che Google potrebbe portare avanti la produzione di un device proprio ignorando in larga misura la concorrenza interna che va ad apportare ai partner già impegnatisi su Android.<br />
via|ilsussidiario.net</p>
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		<title>Cos&#8217;è Google Documenti e come si usa?</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2009/06/03/cose-google-documenti-e-come-si-usa/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 07:44:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Risorse per webmaster]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>

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		<description><![CDATA[Google Docs o Documenti è uno strumento messo a disposizione di Google  per caricare e condividere documenti Online. Vediamo su Google Documenti cosa è possibile fare: Puoi creare documenti Puoi caricare documenti già esistenti: con le estensioni più diffuse ad esempio DOC, XLS, ODT, ODS, RTF, CSV, PPT Semplicità di utilizzo: grazie all&#8217;aspetto familiare e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Google Docs" href="https://www.google.com/accounts/ServiceLogin?service=writely&amp;passive=true&amp;nui=1&amp;continue=http%3A%2F%2Fdocs.google.com%2F%3Fhl%3Dit&amp;followup=http%3A%2F%2Fdocs.google.com%2F%3Fhl%3Dit&amp;ltmpl=homepage&amp;rm=false" target="_blank"><strong>Google Docs</strong></a><strong> o Documenti</strong> è uno strumento messo a disposizione di <a title="Google" href="http://www.google.it" target="_blank">Google</a>  per caricare e condividere documenti Online.</p>
<p><span id="more-633"></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-635" title="google-docs-good-logo" src="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2009/06/google-docs-good-logo.jpg" alt="google-docs-good-logo" width="231" height="218" /></p>
<p><strong>Vediamo su Google Documenti cosa è possibile fare:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Puoi creare documenti</strong></li>
<li><strong>Puoi caricare documenti già esistenti: </strong>con le estensioni più diffuse ad esempio DOC, XLS, ODT, ODS, RTF, CSV, PPT</li>
<li><strong>Semplicità di utilizzo</strong>: grazie all&#8217;aspetto familiare e intuitivo apportare delle modifiche ai propri documentiè un gioco da ragazzi.</li>
<li><strong>Scegli chi può accedere ai tuoi documenti</strong>: è sufficiente inserire l&#8217;indirizzo e-mail di altri utenti che possono condividere con te i tuoi documenti</li>
<li><strong>Condividi all&#8217;istante</strong>: chiunque abbia ricevuto il tuo invito a condividere, leggere e modificare i tuoi documenti lo può fare in tempo reale. Inoltre è possibile interagire con gli altri utenti attraverso un servizio di messaggistica istantanea e poter vedere le modifiche apportate in tempo reale.</li>
<li><strong>Modifica e accedi ovunque tu sia</strong>: puoi accedere ai tuoi documenti da qualsiasi pc che abbia la connessione a internet.</li>
<li><strong>Salva ed esporta copie in tutta semplicità</strong>: Puoi salvare i tuoi documenti e i fogli di lavoro sul computer nei formati DOC, XLS, CSV, ODS, ODF, PDF, RTF e HTML</li>
<li><strong>Organizza i tuoi documenti</strong>: è possibile creare delle cartelle dove archiviare ordinatamente i documenti creati.</li>
<li><strong>Pubblica il tuo lavoro come pagina web</strong>: puoi trasformare un documento in pagina web e renderlo pubblico, anchesul tuo blog, senza conoscere il linguaggio HTML</li>
</ul>
<p>Se sei Pronto a creare il tuo primo documento su Google Documenti?</p>
<p>Basta attivare un account Google, scegli il documento da creare o caricane uno già esistente, condividilo con altri utenti o pubblicalo!</p>
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		<title>Il capo di Google: spegnete i computer per essere felici!</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2009/05/21/il-capo-di-google-spegnete-i-computer-per-essere-felici/</link>
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		<pubDate>Thu, 21 May 2009 06:08:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>

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		<description><![CDATA[Eric Schmidt consiglia ai 6000 neolaureati di Harvard di coltivare i rapporti umani &#8220;off-line&#8221;. Dal numero uno del più usato motore di ricerca a livello mondiale forse non ce lo si aspetterebbe, di sentirsi dire di spegnere il computer, e invece è successo. Eric Schmidt, presidente e amministratore delegato di Google, ha chiaramente consigliato di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Eric Schmidt consiglia ai 6000 neolaureati di Harvard di coltivare i rapporti umani &#8220;off-line&#8221;.</strong></p>
<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-617" title="team-google" src="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2009/05/team-google.jpg" alt="team-google" width="440" height="375" /></strong></p>
<p>Dal numero uno del più usato motore di ricerca a livello mondiale forse non ce lo si aspetterebbe, di sentirsi dire di spegnere il computer, e invece è successo. Eric Schmidt, presidente e amministratore delegato di Google, ha chiaramente consigliato di «premere il pulsante off» del PC ai 6.000 neolaureati di Harvard, Pennsylvania. Il motivo? Solo così, sostiene, è possibile accorgersi delle persone che si ha attorno, quindi coltivare i rapporti umani, riscoprire la vita, ed essere felici. Ecco il messaggio che Schmidt si sente di lasciare alle nuove leve sfornate da uno dei più prestigiosi atenei d’America, da cui sono venuti per decenni i «padroni dell’Universo». Tanto per dare un esempio tra gli ex alunni di Wharton, la Business School, si annoverano almeno 20 miliardari dell’ultima lista di Forbes, tra uomini d’affari e capitani d’industria. È significativo allora, in questi tempi di businessman tradizionalmente presentati come senza scrupoli, che proprio chi guida il colosso californiano dell’informatica riguardi all’importanza dei rapporti tra uomini come alla chiave di una vita realizzata. Sottolineando, però, che Facebook o Second Life non sono che dei surrogati insufficienti di una vera relazione. «Spegnete i computer, spegnete il cellulare, guardate la gente che vi circonda e scoprirete che gli esseri umani sono la cosa più importante nella vita…Niente batte la felicità di tener per mano un nipotino quando fa i primi passi».</p>
<p><span id="more-616"></span></p>
<p>E per risollevare le speranze dei giovani riguardo al futuro, reso poco roseo dalla crisi in atto- preoccupazione sentita ad Harvard, basti pensare che uno degli studenti è salito sul palco con il classico “tocco” dell&#8217;uniforme di laurea su cui era scritto «Hire me»(«assumetemi») a caratteri cubitali- Schmidt ha ricordato che il tempo della crisi è anche quello dell’innovazione. E ha citato l’esempio della famosa Crisi del ‘29: «i Rice Krispies e le lattine di birra sono nati durante la Grande Depressione: invenzioni senza le quali non sareste sopravvissuti a quattro anni di college». Anche questa circostanza può diventare un’occasione, insomma, se si è svegli.</p>
<p>Ci piace sottolineare come l’importanza del fattore umano per una vita felice sia un tema alla ribalta nell’America di questi giorni. Questo anche grazie allo studio di George Vaillant, psicologo guarda caso dell’Harvard Study of Adult Human Development: dall’indagine condotta per 60 anni su 268 laureati è emerso proprio quanto il Ceo di Google ha asserito nel suo discorso.</p>
<p>Insomma, concludendo con Schmidt, «è possibile passare un&#8217;intera vita dentro a un computer, ma la vera vita sono le persone attorno a voi, sono i vostri compagni di strada. Non di Blackberry o di iPhone. Il nostro obiettivo è tenervi sempre più attaccati, ma siete voi che sapete dov&#8217;è l&#8217;interruttore per spegnere»: che possiamo dire, parole sante.</p>
<p>via |<a title="sussidiario" href="http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=21364" target="_blank"> ilsussidiario</a></p>
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		</item>
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		<title>Google Profile cos&#8217;è e come si usa?</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2009/05/02/google-profile-cose-e-come-si-usa/</link>
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		<pubDate>Sat, 02 May 2009 08:30:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>

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		<description><![CDATA[Google lancia un proprio servizio di socialnetworking. Si chiama Profiles e promette di diventare un pericoloso antagonista di Facebook. E&#8217; un vero e proprio anti-Facebook, al quale comunque si ispira per modalità di registrazione e di creazione del profilo personalizzato, molto simile a quello del più famoso concorrente. Per crearlo, basta registrarsi all&#8217;indirizzo www.google.com/profiles, e seguire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Google lancia un proprio servizio di <span style="font-weight: bold;">socialnetworking</span>. Si chiama <span style="font-weight: bold;">Profiles</span> e promette di diventare un pericoloso <span style="font-weight: bold;">antagonista</span> di <span style="font-weight: bold;">Facebook</span>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-584" title="google-profiles" src="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2009/05/google-profiles.jpg" alt="google-profiles" width="435" height="312" /></p>
<p><span id="more-583"></span></p>
<p>E&#8217; un vero e proprio anti-Facebook, al quale comunque si ispira per modalità di registrazione e di creazione del profilo personalizzato, molto simile a quello del più famoso concorrente.</p>
<p>Per <span style="font-weight: bold;">crearlo</span>, basta registrarsi all&#8217;indirizzo<a href="javascript:window.open('http://www.google.com/profiles','_blank');void(0);"> </a><a href="javascript:window.open('http://www.google.com/support/accounts/bin/answer.py?answer=97703&amp;hl=it','_blank');void(0);"><span style="font-weight: bold;">www.google.com/profile</span><span style="font-weight: bold;">s</span></a>, e seguire le indicazioni. Dovrete creare un <span style="font-weight: bold;">account di posta Gmail</span> e quindi <span style="font-weight: bold;">inserire</span> le proprie <span style="font-weight: bold;">informazioni</span>: nome e cognome, ma anche dati personali, foto, mappe personalizzate e link preferiti. In più &#8211; e le analogie con Facebook continuano -  è possibile <span style="font-weight: bold;">scegliere</span> a quale dei propri contatti <span style="font-weight: bold;">mostrare</span> il <span style="font-weight: bold;">contenuto</span> inserito. Il profilo verrà poi indicizzato dal motore, e basterà digitare nome e cognome su Google per vedere il profilo ai <span style="font-weight: bold;">primi posti nella lista dei risultat</span>i.</p>
<p>Google su questo progetto <span style="font-weight: bold;">annuncia</span> di <span style="font-weight: bold;">contarci</span> parecchio: <span style="font-style: italic;">&#8220;Un profilo su Google è semplicemente il modo in cui si rappresenta se stessi sula rete. Grazie al nuovo Profiles, gi utenti possono far sapere a chiunque usi Google chi sono e cosa fanno. E hanno il controllo sulla quantità di informazioni che vogliono condividere&#8221; </span>dice una nota del motore di ricerca.</p>
<p>Il <span style="font-weight: bold;">servizio</span> non è una assoluta novità. Era stato <span style="font-weight: bold;">lanciato circa un anno fa</span>, legato all&#8217;utilizzo di alcune applicazioni on line, come <span style="font-weight: bold;">Blogger</span>. Adesso, invece, è stato <span style="font-weight: bold;">riprogettato</span> per essere più simile ai social network come <span style="font-weight: bold;">Facebook o MySpace</span>.</p>
<p>Con un <span style="font-weight: bold;">secondo scopo</span> strettamente <span style="font-weight: bold;">commerciale</span>, almeno a sentire alcuni analisti come Greg Sterling, analista della Sterling Market Intelligence. &#8220;<span style="font-style: italic;">Una volta &#8216;<span style="font-weight: bold;">agganciati</span>&#8216; da <span style="font-weight: bold;">Profiles</span> gli utenti saranno più inclini a farsi trascinare nel mondo delle applicazioni web di Google. E probabilmente inizieranno a fare <span style="font-weight: bold;">acquisti</span> attraverso <span style="font-weight: bold;">Google Checkout</span>, a postare foto negli album web di <span style="font-weight: bold;">Picasa</span> e a costruire blog con <span style="font-weight: bold;">Blogger</span>. Servizi in cui Google, attraverso AdSense, è il principale o addirittura l&#8217;unico concessionario della <span style="font-weight: bold;">pubblicità</span>&#8220;</span>.</p>
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		<title>Come trovare immagini simili su Google</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2009/04/21/come-trovare-immagini-simili-su-google/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 15:44:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immagini]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
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		<description><![CDATA[Si chiama Google Similar Images, un prodotto di google labs in grado di fornire immagini simili non dal titolo simile ma dai contenuti, vediamo di cosa si tratta&#8230; Questa nuova tecnologia ovviamente non prende in considerazione il nome del file ma analizza il contenuto della foto o altra immagine per trovare altri file simili tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama <a title="Google Similar Images" href="http://similar-images.googlelabs.com/" target="_blank">Google Similar Images</a>, un prodotto di google labs in grado di fornire immagini simili non dal titolo simile ma dai contenuti, vediamo di cosa si tratta&#8230;</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-578" title="similar-images" src="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2009/04/similar-images-300x296.jpg" alt="similar-images" width="300" height="296" /></p>
<p><span id="more-577"></span></p>
<p>Questa nuova tecnologia ovviamente non prende in considerazione il nome del file ma analizza il contenuto della foto o altra immagine per trovare altri file simili tra loro.<br />
Inserendo una parola chiave, lo strumento visualizzerà tutte le relative miniature, visualizzando l’opzione “<strong>Similar images</strong>” posizionata nel lato inferiore di ogni immagine. Cliccando su questo link, si potrà avviare una nuova ricerca considerando il contenuto dell’immagine.<br />
Scrivendo ad esempio la parola “<strong>Paris</strong>“, visualizzeremo immagini di <strong>Parigi </strong>ma anche foto di “<strong>Paris Hilton</strong>“… Se utilizziamo l’opzione “<strong>Similar images</strong>” su una foto della torre <em>Eiffel,</em> il motore ricercherà esclusivamente immagini contenenti soltanto la tour Eiffel.</p>
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		<title>Arriva Google Healt, il &#8220;Facebook&#8221; della salute</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 16:31:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>

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		<description><![CDATA[ Da oggi è possibile su Google Healt condividere i propri referti medici con parenti e amici! Mountain View lancia il “Facebook” della salute: Da oggi, infatti, sarà possibile condividere online con parenti, amici e medici il proprio profilo su Google Health, servizio dell&#8217;azienda di Mountain View che permette di immagazzinare i propri referti medici e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="ctl00_ContentBox_ArticleBody"> Da oggi è possibile su <strong><a title="Google Healt" href="https://www.google.com/health" target="_blank">Google Healt</a></strong> condividere i propri referti medici con parenti e amici!</span></p>
<p><span><a href="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2009/03/google_health.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-518" title="google_health" src="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2009/03/google_health-300x208.jpg" alt="" width="300" height="208" /></a></span><span id="more-517"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Mountain View lancia il “Facebook” della salute: Da oggi, infatti, sarà possibile condividere online con parenti, amici e medici il proprio profilo su Google Health, servizio dell&#8217;azienda di Mountain View che permette di immagazzinare i propri referti medici e le informazioni personali sulla propria salute. Sameer Samat, direttore di Product Management di Google, spiega sul blog aziendale che la nuova funzione è stata attivata in seguito alle richieste di molti utenti, preoccupati perché non sempre aggiornati su informazioni utili sulle condizioni di salute dei propri cari, soprattutto in casi di emergenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Privacy</strong> &#8211; Si tratta di dati sensibili e Google dice di aver preso tutte le misure di sicurezza necessarie per rispettare la privacy dei suoi clienti: sono gli utenti che decidono con chi condividere il proprio percorso clinico e quali dettagli, inviando una mail con un link al proprio profilo. Il link, assicura Google, non può essere inoltrato perché funziona solo se vi si accede dalla casella di posta indicata dal mittente. Ma c&#8217;é una precauzione che, secondo Steven Musil di CNET News, potrebbe vanificare l&#8217;obiettivo primario della funzione di condivisione: il link inviato ha una validità di 30 giorni, quindi il paziente dovrebbe ricordarsi di inviare regolarmente la mail altrimenti, in casi di emergenza, non si dispone delle informazioni necessarie.</p>
<p style="text-align: justify;">via | ilsussidiario</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Google Friend Connect su Blogger</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2009/02/26/google-friend-connect-su-blogger/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Feb 2009 18:51:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Google ha integrato il Friend connect sulla piattaforma blogger, questo da la possibilità ai lettori di un blog di capire chi legge il blog ma è anche un passo in più verso il Social Network. Infatti si sta passando da una piattaforma di blog gratuiti a interazione tra utenti, quindi è facile trovare amici e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Google</strong> ha integrato il <strong>Friend connect</strong> sulla piattaforma <strong>blogger</strong>, questo da la possibilità ai lettori di un blog di capire chi legge il blog ma è anche un passo in più verso il Social Network.</p>
<p><a href="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2009/02/blogger-good-friend-connect.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-506" title="blogger-good-friend-connect" src="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2009/02/blogger-good-friend-connect-229x300.png" alt="" width="229" height="300" /></a></p>
<p><span id="more-505"></span></p>
<p>Infatti si sta passando da una piattaforma di blog gratuiti a interazione tra utenti, quindi è facile trovare amici e condividere le proprie idee in merito ai post.</p>
<p>Capire chi segue un blog e sapere l&#8217;identità degli utenti è una bella sfida tra Google e Facebook, ormai diventato il re di social network, questa è la sfida che si sta accendendo nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Google Latitude per scoprire dove si trovano i tuoi amici</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2009/02/06/google-latitude-per-scoprire-dove-si-trovano-i-tuoi-amici/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Feb 2009 08:57:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Latitude]]></category>

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		<description><![CDATA[Per sapere dove sono amici e familiari, ma anche persone che non si vorrebbero incontrare, da oggi basta aprire Google Latitude. Il colosso di Mountain View ha infatti arricchito il servizio con la funzionalità “Latitude”, che consente di visualizzare sulla mappa la posizione dei propri contatti. Attivabile su telefonini, computer e dispositivi portatili, anche in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per sapere dove sono amici e familiari, ma anche persone che non si vorrebbero incontrare, da oggi basta aprire <a title="Google Latitude" href="http://www.google.it/latitude/intro.html" target="_blank"><strong>Google Latitude</strong></a>.</p>
<p><a href="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2009/02/google-latitude.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-465" title="google-latitude" src="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2009/02/google-latitude-300x191.jpg" alt="" width="300" height="191" /></a><span id="more-464"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il colosso di Mountain View ha infatti arricchito il servizio con la funzionalità “<strong>Latitude</strong>”, che consente di visualizzare sulla <strong>mappa</strong> la posizione dei <strong>propri contatti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Attivabile su <strong>telefonini</strong>, <strong>computer</strong> e dispositivi <strong>portatili</strong>, <span style="text-decoration: underline;">anche in Italia</span>, Latitude <strong>permette di conoscere in tempo reale gli spostamenti di un individuo</strong>. La funzionalità &#8211; sottolinea però Google &#8211; è stata creata con occhio attento alla privacy. Gli utenti potranno scegliere a chi e quando far sapere dove sono. Non solo: ci si potrà posizionare sulla modalità “mascheratura”, il che vuol dire che si potrà essere localizzati alle cascate del Niagara pur essendo a Roma.</p>
<p style="text-align: justify;">Per mappare gli utenti <strong>Latitude</strong> usa il ricevitore <strong>Gps</strong>, i ripetitori <strong>cellulari</strong> o il <strong>Wi-Fi</strong>, in base alla zona e al dispositivo usato per connettersi. Attualmente è disponibile in 27 Paesi e compatibile con un centinaio di telefonini, tra cui alcuni modelli di <strong>BlackBerry</strong> e dispositivi basati su sistemi operativi <strong>Windows Mobile e Symbian</strong>. Tra pochi giorni sarà utilizzabile anche con <strong>smartphone Android</strong>, quello di <strong>Google-Phone</strong>, mentre gli utenti di <strong>iPhone</strong> dovranno attendere un pò di più.</p>
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		<title>Youtube permette il Download dei Video</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2009/01/21/youtube-permette-il-download-dei-video/</link>
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		<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 18:19:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

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		<description><![CDATA[Ormai tutta la blogosfera ne parla, è proprio vero: Google darà la possibilità di effettuare il download dei video da Youtube direttamente dal sito di videosharing La sperimentazione è iniziata, da qualche ora è infatti possibile utilizzare la nuova funzionalità nel canale del Presidente Barack Obama&#8217;s ChangeDotGov Channel. Accedendo ad esempio al video Obama&#8217;s Weekly Address on [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai tutta la blogosfera ne parla, è proprio vero: Google darà la possibilità di <strong>effettuare il download dei video da Youtube direttamente dal sito di videosharing</strong></p>
<p><a href="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2009/01/youtubedownload.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-446" title="youtubedownload" src="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2009/01/youtubedownload-223x300.png" alt="" width="223" height="300" /></a></p>
<p><span id="more-445"></span></p>
<p><strong></strong></p>
<p>La sperimentazione è iniziata, da qualche ora è infatti possibile utilizzare la nuova funzionalità nel canale del Presidente Barack Obama&#8217;s <a href="http://www.youtube.com/changedotgov" target="_blank">ChangeDotGov Channel</a>.<br />
Accedendo ad esempio al video <a href="http://www.youtube.com/watch?v=qN1S1LdkUeg&amp;feature=PlayList&amp;p=15511AD488EE8A38&amp;index=0" target="_blank">Obama&#8217;s Weekly Address on January 17</a>, potrete notare la <strong>scritta &#8220;Click to download&#8221;</strong> che appare sotto al player e permette di scaricare il video in alta qualità MPEG4.<br />
Un ottima idea di Youtube che secondo me durerà poco o che verrà applicata a un numero <span id="fullpost">ristretto di video, perchè diventerebbe veramente un problema impedire il download gratuito dei video protetti da copyright.</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Google Earth su melafonino e iPod Touch</title>
		<link>http://www.bloggian.it/2008/10/31/google-earth-su-melafonino-e-ipod-touch/</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 22:37:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giannik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>

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		<description><![CDATA[I possessori di iPhone e gli appassionati di Google Earth possono avere molto di più di EarthScape, applicazione che consente di visualizzare una volta scelto un luogo, immagini e descrizioni tratte da Flickr e Wikipedia. Google diventa concorrente numero uno delle attuali “geo-applcazioni”: Mountain View ha da poco annunciato la disponibilità della versione ufficiale di Google [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I possessori di <strong>iPhone</strong> e gli appassionati di <strong>Google Earth</strong> possono avere molto di più di <strong>EarthScape</strong>, applicazione che consente di visualizzare una volta scelto un luogo, immagini e descrizioni tratte da Flickr e Wikipedia.</p>
<p><a href="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2008/10/google-earth-ipod-touch.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-244" title="google-earth-ipod-touch" src="http://www.bloggian.it/wp-content/uploads/2008/10/google-earth-ipod-touch-300x198.jpg" alt="google earth su ipod touch" width="300" height="198" /></a></p>
<p><span id="more-243"></span></p>
<p>Google diventa concorrente numero uno delle attuali “geo-applcazioni”: Mountain View ha da poco annunciato la disponibilità della versione ufficiale di Google Earth per iPhone e iPod Touch, scaricabile gratuitamente dall&#8217;App Store.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le features</strong> &#8211; Google Earth for iPhone permette di muovere l’iPhone per impostare la visualizzazione delle alture, vedere milioni di foto tratte da Panoramio, leggere gli articoli di Wikipedia geo-localizzati, visualizzare istantaneamente la propria posizione, cercare città, posti e negozi in tutto il globo.</p>
]]></content:encoded>
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